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LA VENDITA DELL’ IMMOBILE PIGNORATO

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Con la riforma del processo esecutivo, per tutte le vendite disposte successivamente al giugno 2015, sarà sempre meno frequente che l’immobile venga aggiudicato a seguito di una vera e propria gara tra più offerenti.
Ad ogni modo le modalità di vendita, anche a seguito della riforma, sono sempre due, senza incanto o con incanto.
Andiamo ad esaminare le due modalità di vendita.

di Marta Santarelli avvocato.

85cf5aba4897dadda7c1b25438acb1bfLa vendita senza incanto
Potranno partecipare alla vendita solo coloro che hanno, entro i termini e nelle modalità prescritte, depositando l’offerta di acquisto (argomento trattato nella mensilità di marzo 2016).
Solo il giorno della vendita vengono aperte le buste ricevute per le diverse procedure. Solo quel giorno quindi si conoscono il numero delle offerte pervenute ed il contenuto.
Gli scenari che possono configurarsi sono tre.

1. Non vi sono offerte e pertanto il giudice del l’esecuzione potrà fissare una nuova vendita alle mede-sime condizioni o con un prezzo ribassato al massimo di 1/4 rispetto al precedente.
2. Vi è una sola offerta.
3. Vi sono più offerte.

Esaminiamo quindi i casi della vendita senza incanto.

A) Se vi è una sola offerta il giudice dovrà accoglierla ove il prezzo offerto sia pari o superiore al prez-zo base indicato nel l’ordinanza di vendita.
Se, invece, il prezzo offerto è più basso nel limite di 1/4 rispetto a quello del prezzo base indicato in or-dinanza, potrà (e non dovrà) accogliere l’offerta.
In tale ultima ipotesi, infatti, sarà esclusiva potestà del giudice dell’esecuzione decidere di accogliere l’offerta o rigettarla.
Il giudice potrà rigettare l’offerta a condizione che ritenga che vi sia un’alta probabilità di ricevere of-ferte più alte di quella attuale alla vendita che riterrà di rifissare.

B) Se vi sono più offerte, il giudice inviterà gli offerenti a partecipare alla gara, dando pertanto luogo ad una vendita con incanto.
In tale caso quindi chi offrirà il prezzo più alto si aggiudicherà il lotto in vendita.

Ecco dunque il motivo per cui in testa al presente si anticipava che con il nuovo processo esecutivo la vendita con incanto diviene un’ipotesi residuale.
Ante riforma, invece la vendita senza incanto era uno “step” previsto dalla procedura.
Prima della modifica, infatti, il giudice fissava prima la vendita senza incanto e, solo dopo la mancata assegnazione, una vendita con incanto.
Gli offerenti, però potevano partecipare alla vendita con incanto anche senza aver partecipato alla vendita senza incanto.

Successivamente alla fase della vendita, vi è la fase dell’emissione di una nuova ordinanza, dell’estin-zione della procedura o dell’aggiudicazione del bene. Questi argomenti saranno quelli che verranno trattati nella prossima uscita.[/fusion_text][/one_full]