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LA COMPRERESTI UNA CASA COSÌ?

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lL RESTYLING IMMOBILIARE, LEVA FORTEMENTE EFFICACE ALLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA O LOCAZIONE

di Alessandro Pallottini architetto.

Sempre più spesso si vedono, anche a causa della crisi del mercato immobiliare, venditori scontenti che, nonostante una drastica riduzione del prezzo ipotizzato inizialmente, si trovano in serie difficoltà nell’alienazione e/o locazione del loro immobile residenziale e/o commerciale.

Finalmente, anche in Italia sta prendendo piede la pratica della ristrutturazione finalizzata alla conclusione del contratto di vendita o di locazione.
In sintesi, se si ha un immobile che da troppo tempo non si riesce a vendere o affittare, ci si affida ad esperti del settore che, dopo un attento sopralluogo, valutano la possibilità di effettuare un make-over della proprietà e, in caso positivo, presentano al proprietario un’attenta analisi dei relativi costi-benefici dell’intervento.
Quali sono i vantaggi?

Diversi, vediamoli.
1. Ristrutturare il proprio immobile incrementa il suo valore;
2. non si lascia degradare l’immobile ancora di più di quanto è al momento;
3. si regolarizzano eventuali difformità urbanistico-edilizie e catastali;
4. si accorciano i tempi della conclusione dell’affare e della conseguente messa a reddito del relativo introito economico.

A conti fatti, quindi, i costi del restyling non saranno un onere da sostenere bensì una opportunità di leva economica fortemente efficace sulla vendita.
A tale proposito, secondo l’ufficio studi di un noto portale di compravendite immobiliari, circa 1/3 delle case appena ristrutturate hanno un’appetibilità pari a quelle, dello stesso tipo, di nuova costruzione.
Diverse le modalità di attuazione di quanto sopra descritto.

Andando nel pratico, tale opportunità può essere fattivamente applicata secondo tre modalità:
1. L’agenzia immobiliare provvede, previo assenso della proprietà e a spese del cliente, alla progettazione e alla realizzazione di una ristrutturazione basata sui desiderata dei possibili acquirenti/affittuari che nel contempo hanno visitato l’immobile (e che non sono rimasti positivamente colpiti dallo suo stato) nonché sulle sensibilità dettate dalla propria esperienza professionale; le spese così effettuate saranno preventivamente accettate e sostenute dal committente.
2. L’agenzia immobiliare provvede, sempre a spese del cliente e previo assenso della proprietà, alla progettazione preliminare finalizzata all’ottenimento del titolo abilitativo presso l’autorità competente (Comune) e, depositata tutta la documentazione necessaria, la presenterà ai futuri visitatori dell’immobile in modo tale da utilizzare come leva contrattuale il progetto in essere.
3. Il cliente provvede in maniera autonoma a quanto descritto nei punti 1 e/o 2, partendo dagli input dell’agenzia immobiliare.
In conclusione giova sottolineare che quando si parla di restyling immobiliare non sempre bisogna pensare a pratiche lunghe e costose anzi tutt’altro: capita spesso, infatti, che con poco si riesce ad ottenere ottimi risultati e a raggiungere obiettivi ben più gratificanti di quanto ci si aspettava.[/fusion_text][/one_full]