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COME PRESENTARE L’ OFFERTA PER UNA VENDITA SENZA INCANTO

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Sino ad ora abbiamo fornito gli elementi per individuare l’immobile tra la vastità disponibile tra quelli soggetti a procedura esecutiva, le possibilità di visione degli stessi, l’attenta esame della CTU, ecc
A questo punto quindi si elencano i dati da indicare nell’offerta da depositare in Tribunale.

di Marta Santarelli avvocato.

 

418015223a1c5c942ebcc4779f88348dL’offerta deve contenere

  1. Cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile, il recapito telefonico.

Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni devono essere indicati i sopra elencati dati anche del coniuge;

  1. I dati identificativi del bene per cui si sta avanzando la proposta;
  2. Indicazione del prezzo offerto, il termine di pagamento del prezzo e degli oneri accessori;
  3. La dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
  4. Fotocopia del documento d’identità valido;
  5. Assegno bancario circolare non trasferibile pari alla percentuale indicata nell’ordinanza di vendita del prezzo offerto intestato come da ordinanza.

Con riferimento al punto 2 va fornita un’ulteriore interessante informazione.
Nell’ordinanza di vendita il Giudice dell’Esecuzione indica il “prezzo base”.
In realtà quello indicato non rappresenta il prezzo minimo che può essere offerto.
L’offerente infatti può offrire un prezzo pari ai ¾ di quello indicato nell’ordinanza. Ad esempio, se nell’ordinanza il prezzo base è pari ad € 350.000,00, il prezzo offerto può essere anche di € 262.500,00.

E’ importante sapere che una somma inferiore ad ¼ del prezzo base sarà considerata inefficacie.
Una volta depositata l’offerta, l’interessato si presenterà nel luogo indicato nell’ordinanza per partecipare all’apertura delle buste (ossia delle offerte ricevute per il lotto in vendita).
Ove vi fossero più offerte valide, si avrà la gara in base all’offerta più alta. I rialzi minimi di offerta sono indicati sempre nell’ordinanza di vendita.
Qualora non vi fossero adesione da parte degli offerenti alla gara, allora si procederà all’assegnazione in favore di chi in busta ha offerto la somma più alta o in caso di pari somme, al primo offerente.
Ciò salvo che il prezzo offerto sia inferiore di un quarto a quello indicato in ordinanza e vi siano istanza di assegnazione.
Tutte i soggetti che hanno presentato l’offerta e che non risultano aggiudicatari, si vedranno ovviamente riconsegnato l’assegno circolare depositato.[/fusion_text][/one_full]