Home Aste SPECIALE ASTE IMMOBILIARI: AMPLIA I TUOI ORIZZONTI DI RICERCA!

SPECIALE ASTE IMMOBILIARI: AMPLIA I TUOI ORIZZONTI DI RICERCA!

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Prima di scegliere, dai uno sguardo anche agli immobili disponibili sul mercato delle aste giudiziarie

di  Marta Santarelli avvocato.c376733dd75010bff395118ee4ceca72Quando si vuole acquistare un immobile, il primo passo da compiere, è sempre lo stesso: iniziare la ricerca!
Nei precedenti articoli si è brevemente accennato alla CTU – consulenza tecnica d’ufficio ed alla possibilità di visionare gli immobili. Questo mese, spiegheremo chi è il consulente e che compiti ha, si evidenzierà l’importanza di un’attenta lettura della CTU e della visita dell’immobile, da ultimo si spiegherà l’utilità di avere ben chiaro il prezzo massimo di offerta per l’immobile prescelto.
Per ogni esecuzione immobiliare vi è un Giudice, chiamato giudice dell’esecuzione, che deve verificare il corretto svolgimento della procedura. Il Giudice, ovviamente, non avendo le competenze specifiche per effettuare una corretta valutazione dell’immobile nomina un consulente (geometra, ingegniere, architetto) che deve rispondere ai quesiti che pone il Giudice dell’esecuzione ed indicare il valore e quindi il prezzo dell’immobile.

In buona sostanze il CTU deve verificare i gravami posti sull’immobile e quindi, iscrizioni e trascrizioni, verificare che l’immobile sia corrispondente alla planimetria catastale e che quindi non vi siano abusi, nel caso in cui questi ultimi vi siano, se i medesimi siano sanabili e spesso anche a che costi, se l’immobile sia libero o occupato e in quest’ultimo caso se vi sia o meno il titolo per proseguire nell’occupazione.
Chi decide di partecipare ad una vendita immobiliare deve essere in grado di ben comprendere cosa vi sia scritto nella consulenza tecnica e che limiti giuridici abbia o che problematiche potrebbe incontrare una volta aggiudicato l’immobile.
Di ipotesi ve ne sono infinite e proprio per questo si consiglia vivamente, qualora non si fosse da soli in grado di ben comprendere ciò che viene riportato nella CTU, di rivolgersi a figure professionali che possano esaminare la perizia ed evidenziare le criticità del cespite di interesse e ciò sia dal punto di vista urbanistico che in punto di diritto.
Altro passo consigliato (si direbbe d’obbligo) è visionare l’immobile prescelto.
L’esame delle fotografie, della planimetria, così come la lettura della perizia sono necessarie per filtrare gli immobili di interesse tra la miriade di quelli oggetto di esecuzione.
Dopo questa prima fase di “preselezione”, si passa poi alla fase di visita degli immobili ritenuti di interesse per poi decidere se partecipare alla vendita con o senza incanto e fissare il proprio prezzo massimo di acquisto. Visionare il bene staggito è necessario per avere il proprio punto di vista su ciò che si vorrebbe acquistare.
Come spiegato nei precedenti articoli, nelle vendite giudiziarie si partecipa ad una vera e propria gara. Gli offerenti rilanciano sull’ultimo prezzo offerto sino a quando non vi sarà più alcuno ad offrire una somma maggiore.
Ed è proprio per evitare di essere presi dall’entusiasmo del momento che si consiglia di avere una stima oggettiva dell’immobile scelto e quindi di recarsi alla visita accompagnati da un proprio incaricato per poter avere una stima oggettiva del bene visitato.
Acquistare un immobile attraverso la vendita giudiziaria è una vera e propria opportunità, ma deve essere ben sfruttata ed , ciascuna nel suo settore, aumenta la possibilità di sfruttare al meglio tale opportunità e ridurre al minimo gli inconvenienti o le brutte sorprese.